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SPAZI ENATTIVI

Una performance sviluppata da Master Digital Environment Design 2010 & Ariella Vidach-AiEP | Avventure in Elicottero Prodotti in collaborazione con il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano e TEC ART ECO.

Enazione è il neologismo che si utilizza per rendere il termine inglese enaction, legato al verbo to enact, che annovera tra i suoi significati letterali rappresentare, uno spettacolo, oppure mettere in atto, una progettualità. Partendo da questa suggestione SPAZI ENATTIVI esplora la gestualità come rappresentazione ma anche come possibilità di conoscenza, derivata dalla curiosità di plasmare la realtà, modificarne gli elementi, la relazioni tra essi, lo spazio reale.

In scena, Ariella Vidach (che firma anche il progetto coreografico), abita lo spazio fisico e traduce messaggi e percezioni digitali in real time attraverso i propri gesti.
Il design set realizzato dagli studenti del Master Digital Environment Design – NABA, nasce dalla ricerca applicativa del gruppo riferita alle interfacce enattive. Si tratta di una sperimentazione nell’ambito della human-computer-interface e sviluppa un sistema interattivo che permette di organizzare le conoscenze integrando diversi aspetti sensoriali.
Il risultato è una performance di 30 minuti circa che trova ritmo in un contrappunto di scena reale e scena digitale e dove lo spazio presenta continue modificazioni.

In scena Ariella Vidach (danza e coreografia) | il set è realizzato dagli studenti: Fabio Alvino, Sebastiano Barbieri, Elena Castellini, Chiara Folladore, Maryana Matieva, Maurizio Sartori, Ursula Seyr, Giovanni Scolaro, Pietro Tarsitano, coordinati dal prof. Paolo Atzori e dal cultore della materia Nima Hajihosseini | Live electronics Alessio Sabella, Master of Arts in Composition, Conservatorio della Svizzera italiana.