//Installation

//InfoVisualization

//Performance

//Links

// “A (d’acqua)”

Evento Officine Sintetiche
in co-produzione con Servi di Scena opus rt
Cavallerizza Reale – Maneggio
6 DICEMBRE 2008
Nell’ambito del Malafestival
Circuiti
“A (d’acqua)
The Augmented Stage in Torino”
[Ideazione] ROSA SANCHEZ, ALAIN BAUMANN
[Regia] ROSA SANCHEZ
[Sistema di controllo real time] DAVID DALMAZZO
[Sistema interattivo e live music] ALAIN BAUMANN
[Assistenza alla regia e body trainer] SACHIKO FULLITA
[performers e tecnici selezionati in Piemonte] Fabio Alvino, Germana Berlantini, Alberto Buzio,
Alessandro d’Aries, Davide Di Giannantonio, Alessandro Felice, Lucio Gagliardi, Alessandra Grassi, Lorenzo
Grippo, Antonio Cristian Iosco, Roberto Luttino, Niccolò Maffei, Carlo Massarelli, Linda Mazzucco, Vanessa
Michielon, Ludwig Parentela, Mattia Schirosa, Alessandro Tessitore, Marta Valsania.
[software Solumnium] concept prof. Vincenzo Lombardo – ASA-Lab, sviluppato da Fabrizio Nunnari e Davide Di
Giannantonio.
Si ringrazia Ks Cinemedia per la gentile concessione delle immagini
dell’alluvione a Torino (29 maggio 2008), filmate da Mimmo Murdaca.
[Co-produzione] Servi di Scena opus rt
A (d’acqua) – The Augmented Stage in Torino è una creazione originale frutto di un work in progress
transnazionale. Nasce dal progetto di digital performing art e specializzazione dei ruoli produttivi “Officine
Sintetiche” (ex Membrana Torino) ideato da Tatiana Mazali, Antonio Pizzo e Vanessa Vozzo, proposto
questo anno dalla Facoltà di Scienze della Formazione – MultiDams (Università di Torino) in collaborazione
con Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione (Politecnico di Torino) e Servi di Scena opus rt. Il
progetto è supportato dal punto di vista logistico e della ricerca scientifica dal Virtual Reality & Multi Media
Park e dal CIRMA ed è sostenuto dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino e
Fondazione CRT.
Per realizzare A(d’acqua) sono stati selezionati a Torino 20 studenti del MultiDams e di Ingegneria del
Cinema e dei Mezzi di Comunicazione coadiuvati da professionisti e ricercatori italiani e spagnoli. Un team di
performers, uno di produzione audiovisiva/multimediale, uno di gestione e controllo informatico e uno di
documentazione hanno lavorato in maniera intensiva, interattiva e specialistica per venti giorni.
Oltre ad essere multimediale e interdisciplinare la performance si avvale di elaborati mezzi tecnologici (alcuni
dei quali ideati e realizzati in Piemonte come il software Solumnium) che consentono una comunicazione
interattiva e protesica tra performers e macchine sceniche.
Performers e strumenti musicali azionano sensori wireless direttamente connessi a immagini video, grafica
3D e musica sintetica elettronica modificando in tempo reale la performance. Una sorta di scena sensibile
che porta alla sua “espansione” attraverso devices tecnologici per la creazione di effetti sonori e visivi.
La nuova “scena aumentata” (augmented stage) rappresenta un’importante innovazione nel campo delle arti
sceniche, aprendosi verso nuove e contemporanee modalità performative.
Nella performance viene affrontato il tema dell’Acqua attraverso emozionanti suggestioni sensoriali, spazi di
riflessione per il pubblico e interrogativi. Attraverso immagini, suoni, corpi che mostrano l’acqua in tutta la
sua preziosità e pienezza, i Kònic suggeriscono un’indagine sull’improprio uso/abuso/sfruttamento delle
risorse idriche nel mondo. L’acqua: elemento principale del corpo umano, universale energia primaria e
vitale, delicata goccia o forza poderosa immensa, devastante.

Progetto Officine Sintetiche
Ideazione Antonio Pizzo, Tatiana Mazali, Vanessa Vozzo
Con il sostegno di Regione Piemonte, Camera Di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino,
Fondazione CRT.
Facoltà di Scienze della Formazione/MultiDams (Università di Torino) con Ingegneria del Cinema e dei Mezzi
di Comunicazione (Politecnico di Torino), Servi di Scena opus rt
e con Virtual Reality Multimedia Park, CIRMA (Centro di Ricerca per il Multimediale e l’Audiovisivo)
in collaborazione con gli spagnoli: Koniclab/Proyecto Klez SL, Interaction Lab. Hangar, Centre de Creació
d’Arts Visuals I Multimèdia,NU2’s. Festival IDN. Mercat de les Flors, Centre de Creació L’Animal a l’Esquena,
Institut Ramon Llull, ICIC/Institut Català de les Indústries Culturals, Generalitat de Catalunya, EADC/Entitat
Autònoma de Difusió Cultural del Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya.
www.officinesintetiche.it

Kònic thtr
Kònic thtr è una piattaforma artistica con sede a Barcellona che dal 1990 si dedica alla creazione
contemporanea nel punto di convergenza tra arte, scienza e nuove tecnologie. Rosa Sánchez e Alain
Baumann ne sono l’anima, a livello concettuale, creativo e tecnologico.
L’attività di Kònic thtr si focalizza sull’uso di tecnologie interattive applicate a progetti artistici: progetti di
scena interattiva, concerti, installazioni e videocreazioni.
Le attività di Kònic thtr si muovono in due direzioni: Interdisciplinarietà – i progetti sono punto di incontro
per artisti, teorici e tecnici provenienti da diverse discipline e formazione. Ciò permette la costruzione di
nuove possibilità creative, nuove proposte artistiche specifiche e l’apertura di nuovi percorsi e possibilità per
la cultura contemporanea; Internazionalità – Kònic thtr è riconosciuta internazionalmente come pioniera
nell’utilizzazione e incorporazione di tecnologie interattive a progetti di creazione artistica. Le sue proposte
sono state presentate in Catalogna, Spagna, Europa e America.
www.koniclab.info